ECCELLENTE In base a 148 recensioni Pubblicato su Tripadvisor Bruna VVerificata Uganda fantastica-amazing Ugandq Viaggio in Uganda bellissimo e ben organizzato. Tutte le mie asoettative sono state soddisfatte. La titolare dell'agenzia sempre gentile, disponibile e competente. Awonderful and well-ordanised trip to Uganda. All my expectations were met. The owner of the agency was always friendly, helpful and knowledgeable.Pubblicato su Tripadvisor jamie oVerificata Unforgettable experience Wow wow wow wow Unbelievable trip where we got everything. Trekking with chimps, shoebills, leopards, hippos, elephants and loads more. The highlight though was sat next to the mountain gorillas with the young baby’s. Stunning trip with great accommodation can’t wait for the next one with ExploraPubblicato su Tripadvisor guglielmo mVerificata Uganda 2026 Programma stupendo, organizzazione accurata e gestione fantastica di delle attività programmate che di qualche imprevisto che sempre accade in viaggi del genere. Mariangela super! Riassumento, esperienza fantastica !Pubblicato su Tripadvisor maura cVerificata La grande bellezza!!! Un altro viaggio con Explora expedition, ed un altro bel regalo x il mio cuore! Azzeccata la collaborazione con Red Maya, x la logistica, e anche x aver risolto in maniera più che soddisfacente situazioni intricate; questo grazia anche ad un gruppo ben coeso, ed intelligente nello sdrammatizzare situazioni al limite del surreale.....ottima la cucina , e l'organizzazione x il montaggio del campo x le notti Kazake. Per la location ho difficoltà nel trovare gli aggettivi per descrivere "la grande bellezza". Immerso dentro un grande oceano scomparso,( Tetide) ma più che mai presente nei miei pensieri di quei giorni; trovi sensazioni di incredulità , sorpresa , gioia , x essere presente in un posto dove hai la percezione di essere una formica ( felice) dove occhi ....cuore...ed anima sono pieni di appagata bellezza....questo e' il Mangystau!!!!Pubblicato su Tripadvisor Patrizia GVerificata Mangystau 2026 Sono appena rientrata dal viaggio in Mangystau che si è tenuto dal 23 aprile 2026 al 3 maggio 2026. E’stata un’esperienza bellissima. Il Mangystau è un tesoro nascosto. Panorami mozzafiato che sembrano dipinti, un mix perfetto di storia spirituale e natura selvaggia.Non è un viaggio comodo , ma ogni km di sterrato vale la pena per ammirare la maestosità della steppa kazaka. Grazie a Carlo Gugliardini che ci ha supportato e sopportato in questo bellissimo viaggio. Cinque stelle meritatissime. PatriziaPubblicato su Tripadvisor Ginevra CVerificata Kazakistan, un luogo intenso e sorprendente Sono appena tornata da un viaggio in Kazakistan intenso, sorprendente e fuori dagli schemi. Un’esperienza che combina avventura, scoperta e contatto autentico con luoghi ancora poco turistici. L’organizzazione è stata attenta ad ogni dettaglio e il vero punto di forza sono stati il tour leader Carlo Guliardini e le guide locali, disponibili, coinvolgenti e capaci di trasmettere entusiasmo. È un viaggio che richiede spirito di adattamento e voglia di mettersi in gioco, ma è proprio questo che lo rende così autentico e indimenticabile.Pubblicato su Tripadvisor Carlo MVerificata Mangystau: libertà su quattro ruote ( e una tenda) Un viaggio nella steppa Kazaka è qualcosa che va ben oltre l'avventura: è un'esperienza che rimane impressa nella memoria e negli occhi. E' come viaggiare in fuoristrada dentro un film; ma non è un film. Dai colori della notte che all'alba diventano sempre più caldi, ai tramonti arancio, al cielo stellato blu con le stelle a portata di mano. Dormire in tenda in terreni aperti ti fa riscoprire il valore della semplicità e dell'essenziale. Non sono mancati i momenti difficili ( pioggia che trasforma le piste in mari di fango) o il vento che scuote le tende, ma in queste occasioni è venuta fuori la forza del gruppo con l'aiuto reciproco e le risate anche nei momenti più complicati. Una esperienza così non si dimentica! Grazie Carlo !Pubblicato su Tripadvisor cristinacirilliVerificata Tra fango e le nuvole lassù Viaggiare in Kazakistan-Mangystau è come scrivere la sceneggiatura di un film, giorno dopo giorno. Un film sull’imprevisto, un film fatto di attimi infiniti che ti lasciano col fiato sospeso, che ti costringono a rimanere presenti, focalizzati nel presente, che si disvela . L’estasi di fronte ad un paesaggio incontaminato, così tanto fragile, si insinua tra le pieghe della pelle e lì rimane per sempre. Il fango, protagonista indiscusso della spedizione, si appiccica, ai capelli, ai pensieri, e ti ricorda che ormai sei parte di quella terra anche tu. Questa volta eXplora si è superata per avventura e imprevedibilità. Ringrazio Carlo per la bellezza. “Non è tutto ciò che vediamo, o ciò che ci sembra di vedere, soltanto un sogno dentro il sogno?” Edgar Allan PoePubblicato su Tripadvisor Flavia CVerificata Il deserto dell’artemisia Bellissima esperienza nel magnifico Mangystau gestito con professionalità dall’equipe di Explora in collaborazione con RedMaya locale. 1300 km intensi e sorprendenti e anche i piccoli imprevisti dovuti al maltempo sono stati risolti con l’efficienza di Carlo Gugliardini, il nostro group leader . Posto naturalistico indimenticabile e ancora incontaminato dove lascio un pezzettino del mio cuore Flavia CapraPubblicato su Tripadvisor Antonella RossiVerificata Stupefacente! Appena tornata da una splendida avventura naturalistica dalla Tanzania. The great migration . Abbiamo visto una moltitudine di animali nei parchi Tarangire, Serengeti, Ngorongoro crater., oltre naturalmente ad una splendida vegetazione. E’ il mio sesto viaggio con eXplora e che dire….splendida tour leader Mariangela..ti fa sentire in famiglia e quando sei lontano da casa è una cosa importante. Sempre attenta ai tuoi desideri, alle tue richieste a tutto ciò che richiede il cliente. Complimenti anche a Simon la nostra guida driver che ci ha fatto vivere emozioni stupende sulle vie non facili dei parchi. Lodge a tema Africani molto suggestivi. Consiglio senza alcun dubbio eXplora expedition.
Tanzania, l'odissea della Grande Migrazione
Lo spettacolo naturalistico terrestre più imponente dove l'obiettivo principale è la corsa alla sopravvivenza!
Il viaggio dei protagonisti della Grande Migrazione — circa due milioni di gnu — ha inizio nel sud del Serengeti National Park in Tanzania (Africa centro-orientale), dove tra gennaio e marzo nascono oltre mezzo milione di cuccioli. Questo periodo, tra i più affascinanti dell’anno, è particolarmente apprezzato dai viaggiatori esperti pur conoscendone le dinamiche metereologiche: l’aria si riempie di nuova vita e il paesaggio si anima di un’intensa attività. È proprio in questi mesi che la natura mostra tutta la sua forza e il suo dinamismo. Scoprite in questa pagina tutti i dettagli sul più straordinario evento naturalistico dell’Africa.
La migrazione degli gnu, che si estende per circa 800 chilometri, rappresenta il più grande spostamento di mammiferi sulla Terra. Questo straordinario fenomeno segue un ritmo preciso, guidato dalla ricerca di pascoli nutrienti e dalle condizioni ambientali.
Durante la stagione delle piogge, le pianure a erba bassa del sud si rinverdiscono, offrendo un nutrimento ricco e abbondante. Queste aree, aperte e prive di ostacoli, permettono agli gnu di individuare più facilmente i predatori, rendendole un luogo relativamente sicuro per il parto.
Con l’arrivo della stagione secca, però, l’erba si esaurisce e le mandrie sono costrette a spostarsi verso il corridoio occidentale in cerca di nuove risorse. Successivamente raggiungono le regioni settentrionali dell’ecosistema, dove le precipitazioni sono più abbondanti e qui, nonostante l’erba sia meno nutriente, gli gnu trovano un rifugio essenziale per sopravvivere ai mesi più aridi.
Quando infine le piogge tornano a sud e le pianure rifioriscono, il ciclo ricomincia. Ne deriva un movimento continuo in senso orario — sud, ovest, nord e di nuovo sud — che testimonia un perfetto equilibrio tra istinto, ambiente e sopravvivenza. Il ritmo perpetuo della vita.
Le motivazioni del fenomeno migratorio
Il ciclo della vita nel Serengeti è affascinante. Inizia con la nascita dei cuccioli di gnu nel Serengeti meridionale. La Grande Migrazione è spesso vista come il più grande spettacolo naturalistico al mondo, con oltre un milione di gnu che attraversano il Serengeti-Mara, insieme a zebre, gazzelle e antilopi eland. Questo è un movimento continuo influenzato dalle piogge. I cambiamenti climatici hanno reso i tempi meno prevedibili, ma il tema centrale rimane il movimento e l'istinto.
I periodi migratori, quando visitare il Serengeti NP
GENNAIO / MARZO
Nella regione meridionale del Serengeti, in Tanzania, la migrazione inizia con la nascita di circa 500.000 cuccioli di gnu, il cosidetto "periodo delle nascite". Predatori come leoni e ghepardi prosperano durante questo periodo, cacciando i piccoli risultando il periodo migliore per assistere all'intero ciclo, nascita, crescita e predazione.
APRILE / GIUGNO
Con l'arrivo della stagione secca, le mandrie iniziano a spostarsi verso nord, in direzione del fiume Grumeti, dovendo affrontare acque infestate dai coccodrilli e risorse scarse; l'erba diviene alta ma le scene di transumanza si assistono sempre in una cornice diversa e sempre spettacolare all'interno del Serengeti NP.
LUGLIO / OTTOBRE
Questa è la fase più drammatica e famosa, in cui le mandrie rischiano la vita per attraversare il fiume Mara ed entrare in Kenya. Gli attraversamenti del fiume mettono in luce la dura realtà delle interazioni predatore-preda ma la soppravvivenza verso i prati erbosi kenyoti è la priorità, costi anche la vita.
NOVEMBRE / DICEMBRE
Il ciclo perpetuo continua ed il Serengeti riattende le mandrie per accogliergli in nuovi prati rigogliosi; dopo le brevi piogge, le mandrie tornano a sud nelle pianure del Serengeti completando il ciclo.
Come la migrazione contribuisce all'ecosistema del Serengeti NP
La Grande Migrazione avviene nel Serengeti ed è influenzata dai cambiamenti stagionali, portando animali come gnu, zebre e antilopi a cercare cibo e acqua. Questo viaggio circolare segue le piogge ed è essenziale per la sopravvivenza degli animali e per l'equilibrio dell'ecosistema. La migrazione inizia con le piogge nel Serengeti meridionale, da dicembre a marzo, quando l'erba cresce vicino al lago Ndutu, attirando le mandrie. Con l'arrivo della stagione secca ad aprile, gli animali si spostano a nord, cercando pascoli più verdi, attraversando il fiume Grumeti e raggiungendo il Serengeti settentrionale entro luglio. Durante il viaggio, si trovano di fronte a pericoli, come i predatori nei guadi dei fiumi.
Questo fenomeno è cruciale per l'ecosistema del Serengeti, poiché gli erbivori che pascolano promuovono la crescita delle piante e prevenire il sovrapascolo. I loro spostamenti aiutano a disperdere i semi e migliorare la salute del suolo, sostenendo una vasta biodiversità. Inoltre, la migrazione influisce sulle dinamiche predatore-preda, in quanto i grandi predatori dipendono dal costante flusso di erbivori.
In sintesi, la Grande Migrazione è un ciclo naturale di rinnovamento che mantiene le praterie del Serengeti fertili e in salute e senza di essa, l'ecosistema diventerebbe instabile, mettendo a rischio la fauna e il paesaggio.
Dove venire ad assistere la Grande Migrazione in Tanzania
La scelta del luogo migliore per assistere alla Grande Migrazione dipende in gran parte dal periodo dell'anno. Da dicembre a marzo, dirigetevi verso le pianure di Ndutu, nel Serengeti meridionale, per assistere alla stagione dei parti. Ad aprile e maggio, il Serengeti centrale e occidentale offre eccellenti opportunità di avvistamento della fauna selvatica, poiché le mandrie si spostano verso il fiume Grumeti. Tra giugno e luglio, il corridoio occidentale è ideale per osservare gli attraversamenti del fiume Grumeti. Tra luglio e ottobre, il Serengeti settentrionale e il fiume Mara offrono alcuni degli spettacoli migratori più suggestivi, mentre a novembre le mandrie tornano a sud, dando inizio a un nuovo ciclo migratorio.
Il SERENGETI NP è il cuore della Grande Migrazione, un viaggio che coinvolge milioni di gnu, zebre e gazzelle. La migrazione inizia dalla regione centrale di Seronera e si estende fino alle aree settentrionali. Durante tutto l’anno, il parco è ricco di fauna selvatica, ma è nei momenti della migrazione che mostra il suo massimo splendore, con eventi che vanno dalla calma durante la stagione dei parti al caos degli attraversamenti fluviali.
Il FIUME GRUMETI rappresenta il primo grande ostacolo della migrazione. Tra giugno e luglio, gli gnu si radunano sulle sue sponde, temendo i coccodrilli che si trovano nelle acque sottostanti. Qui gli attraversamenti possono essere meno spettacolari, ma offrono un'esperienza safari più intima e coinvolgente. Gli avvistamenti dei predatori che attendono sott'acqua aggiungono emozioni a questo momento.
Ad agosto, la migrazione arriva al FIUME MARA, dove avvengono attraversamenti drammatici e spettacolari. Gli gnu devono affrontare il fiume profondo e pericoloso, dove i coccodrilli sono in agguato. Questo periodo è perfetto per vivere momenti intensi e indimenticabili durante i safari.
Nella parte meridionale del Serengeti, le PIANURE DI NDUTU vedono la nascita di centinaia di migliaia di cuccioli di gnu da gennaio a febbraio, attirando predatori come leoni, leopardi e ghepardi. Questo rappresenta un'opportunità unica per osservare le dinamiche tra predatori e prede.
Conservazione e futuro della Grande Migrazione, conclusioni
La Grande Migrazione è uno degli ultimi grandi spostamenti di fauna selvatica sulla Terra e la sua conservazione è fondamentale per mantenere l'equilibrio ecologico dell'ecosistema Serengeti-Maasai Mara. Proteggere questo fenomeno naturale richiede uno sforzo coordinato tra governi, organizzazioni ambientaliste e comunità locali per salvaguardare le specie e gli habitat che lo sostengono. Il futuro della Grande Migrazione dipende dalla mitigazione delle minacce che la incombono e dalla promozione di pratiche sostenibili che garantiscano la sopravvivenza a lungo termine sia della fauna selvatica che degli ecosistemi circostanti. Sono necessarie strategie di conservazione efficaci per preservare questo spettacolo iconico per le generazioni future. Le comunità locali e le organizzazioni ambientaliste svolgono un ruolo essenziale nella protezione della Grande Migrazione. Le comunità che vivono vicino al Serengeti e al Maasai Mara sono spesso in prima linea nella lotta contro il bracconaggio e la distruzione degli habitat. Molte di esse sono diventate figure chiave negli sforzi di conservazione attraverso iniziative che offrono istruzione, opportunità di lavoro e mezzi di sussistenza alternativi legati alla salvaguardia della fauna selvatica. Le organizzazioni ambientaliste collaborano con queste comunità per istituire corridoi faunistici, attuare misure anti-bracconaggio e promuovere pratiche di utilizzo sostenibile del territorio. La loro collaborazione è fondamentale per conciliare le esigenze umane con la preservazione dell'ambiente naturale.
Oggi e sempre di più il turismo responsabile supporta la conservazione della Grande Migrazione ed i viaggiatori possono aiutare scegliendo strutture ecocompatibili, pratiche etiche di osservazione della fauna e contribuendo a progetti di conservazione locali. I fondi del turismo finanziano pattuglie anti-bracconaggio, ripristino di habitat e sviluppo comunitario ed inoltre, promuove consapevolezza per la conservazione, incoraggiando i visitatori a diventare ambasciatori per proteggere la migrazione, assicurando che le generazioni future possano vivere questo evento naturale.
