VERSO IL TETTO D'AFRICA
Natura e avventura
70%
Monumenti e storia
5%
Relax
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Trasferimenti
15%
Salire sul Kilimanjaro non è solo un trekking: è un viaggio dentro la montagna, dentro il silenzio, dentro se stessi. È l’idea di inseguire il cielo passo dopo passo, fino a raggiungere il tetto d’Africa, là dove la terra sembra finire e comincia la luce. Il cammino verso la vetta attraversa mondi diversi, come se in pochi giorni si percorressero interi continenti. Si parte tra foreste umide e vive, dove il sentiero profuma di terra bagnata e le nuvole si intrecciano ai rami. Poi il paesaggio cambia: gli alberi si diradano, l’aria si fa più sottile, e la montagna mostra il suo volto più severo, fatto di rocce, vento e silenzi immensi. Ogni giorno è una conquista lenta. Non conta la velocità, ma il ritmo del respiro. Sul Kilimanjaro si impara presto che la vetta non si strappa: si merita, con pazienza, con umiltà, con la forza tranquilla di chi continua a camminare anche quando le gambe chiedono tregua. “Pole pole”, dicono le guide tanzaniane: piano piano. È più di un consiglio, è una filosofia. Poi arriva la notte della vetta. Si parte nel buio, sotto un cielo carico di stelle, con la frontale accesa e il freddo che punge il viso. Ogni passo sembra piccolo, quasi fragile, ma è proprio da quella fragilità che nasce la determinazione. Il sentiero sale lento, ripido, infinito. Il cuore batte forte, il fiato è corto, eppure qualcosa dentro spinge avanti. Quando finalmente appare l’alba, il mondo si trasforma. Il sole illumina i ghiacciai, incendia l’orizzonte e rivela l’immensità dell’Africa ai tuoi piedi. E lì, davanti al cartello di Uhuru Peak, 5895 metri, capisci che non hai solo raggiunto una vetta. Hai attraversato fatica, paura, attesa, meraviglia. Hai scoperto che certi traguardi non si misurano in metri, ma in emozioni. Raggiungere il Kilimanjaro è toccare il punto più alto del continente africano, sì. Ma soprattutto è sentire, per un istante perfetto, di essere minuscoli davanti alla natura e immensi dentro di sé.
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PERIODO DAL: 11 AL: 19 SETT. 2026
Cosa è incluso?
Quanto dura il viaggio?
Durata complessiva 9 Giorni/8 Notti.
IMMERGITI TRA LE FOTO
Itinerario
GIORNO 1
Arrivo ad Arusha
Arrivo al Kilimanjaro Airport - Tanzania, transfer in hotel ad Arusha ( 2h circa). Sistemazione in camera doppia con trattamento di mezza pensione, nel pomeriggio seguirà un briefing per l'inizio del Trekking del giorno dopo.
GIORNO 2
Arusha-Kilimanjaro Lemosho
Trasferimento da Arusha a Kilimanjaro lemosho route (3h), trekking fino a giungere al MTI Mkubwa camp.
GIORNO 3
Shira 1 & Shira 2 Camp
Trekking fino al campo Shira 1 e da qui allo Shira 2
GIORNO 4
Shira 2-Barrancco camp
Colazione e partenza dal campo Shira 2 fino al Lava Tower
dove fare pranzo prima di raggiungere Barrancco Camp posto a
3.983 mt. Da qui potremmo ammirare di già la vetta del Kilimanjaro.
Allestimento cena e pernotto.
GIORNO 5
Barrancco camp-karanga Camp
Colazione e partenza dal camp per raggiungere Karanga camp attorno ai
4.000mt, qui la diminuzione dell'ossigeno si farà sempre più evidente.
Allestimeno cena e pernotto.
GIORNO 6
Karanga-Barafu camp
Colazione e partenza per raggiungere i 4.681mt. del Barafu camp. Allestimento cena e pernotto.
GIORNO 7
Kilimanjaro Summit-Mweka Camp
Colazione, e inizio del trekking per raggiungere la vetta del Kilimanjaro. Dopo foto di rito ridiscesa al Barafu camp e da qui al Mweka camp, allestimento e pernotto.
GIORNO 8
Mweka Camp-Mweka Gate-Arusha
Colazione e discesa verso Mweka Gate dove ad aspettarci ci saranno i nostri mezzi che ci ricondurranno in Hotel ad Arusha.
GIORNO 9
Arusha-Airport
Dopo colazione saranno predisposti i transfer per raggiungere il Kilimanjaro airport, fine del viaggio.
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